Riporto un breve pezzo dell’articolo di Massimo Giannini, L'iniquità irresponsabile, pubblicato su www.repubblica.it di oggi.
“L'iniquità sociale di questa manovra discende dalla sua stessa irresponsabilità ideologica. È giusto tagliare la spesa pubblica corrente e improduttiva, che soprattutto i governi di centrodestra hanno fatto crescere in questi anni a ritmi superiori al 2% l'anno. Ma è evidente a tutti che mai come stavolta la stangata è squilibrata e "di classe". Pesa quasi per intero sulle spalle del pubblico impiego. Nessuno nega le sacche di inefficienza e i relativi "privilegi" che si annidano in questo settore: dall'impossibilità di essere licenziati o cassintegrati ai rinnovi contrattuali spesso superiori al tasso di inflazione programmata. Ma nessuno può negare che i livelli retributivi, nel settore pubblico, siano in assoluto già bassi e spesso bassissimi. Come si fa a chiedere il tributo più doloroso a quei 3 milioni e 600 mila dipendenti pubblici che guadagnano in media 1.200 euro al mese, senza chiedere nulla a chi ha redditi infinitamente superiori nel privato, nelle professioni, nelle imprese? E come si fa a non vedere che Germania, Frangia e Gran Bretagna hanno varato manovre ancora più severe, imponendo lacrime e sangue prima di tutto ai ceti più abbienti e alle banche?”.
Per il giornalista io sarei da annoverare tra quei 3 milioni e 600 mila dipendenti pubblici che percepiscono mediamente 1200 euro al mese...
Vorrei invitare il giornalista a fare un breve giro di web sui siti dei sindacati e visionare le tabelle salariali del comparto AFAM.
Nemmeno suddividendo la tredicesima arrivo a 1000 euro mensili, dal momento che lo stipendio di dicembre comprensivo di tredicesima viene supertassato.
Vorrei, ma è un pio desiderio il mio, che il signor Berlusconi, o in vece sua il signor Brunetta, che si ritengono entrambi galantuomini, entrambi al servizio dei cittadini italiani ( ben pagati, aggiungo ) ; desidererei, dicevo, che fosse uno di loro a dirmi personalmente, senza tergiversare, senza infiocchettare con inutili panegirici di futuri migliori, che il mio stipendio resterà tale e quale fino al 2013. Perché sarebbe un controsenso, ora, rinnovare il contratto ai dipendenti AFAM, dopo aver decretato il blocco stipendiale e contrattuale ai dipendenti pubblici.
L’iniquità è soprattutto il fatto che i due signori, capo del governo dei cittadini italiani il primo, ministro dei cittadini italiani il secondo, con 900 euro si fanno una cena, io sono costretta a viverci per un mese.
Disonestà è l’aver plagiato gli italiani facendogli credere che le tasse non aumentavano. Bollette alla mano: il bollo d’automobile è aumentato, l’energia elettrica è aumentata, l’acqua è aumentata, il gas è aumentato. Così per la maggior parte dei prodotti alimentari, per la casa, per l’abbigliamento, gli affitti. Di contro, meno lavoro, più disoccupati, più cassintegrati.
La Gelmini propone di differire l’apertura dell’anno scolastico per permettere alle famiglie più vacanze. Vorrebbe essere la ministra, se si ritiene persona perbene, spiegarmi senza mezzi termini, senza inutili panegirici, come fa uno ad andare in vacanza percependo 900 euro al mese di stipendio?
Ho elencato tre persone, ma potrei inserirne altri, per esempio l’esimio dottor Giuseppe Pizza, sottosegretario del ministero che mi stipendia. Dove andrà in vacanza il dottor Pizza? Coi soldi di chi? Quanto spenderà per la sua vacanza? Una cifra ammontante all’intero mio stipendio annuale?
Avrei anche un’altra domanda. Quando mi chiedono di fare degli straordinari che non potranno pagarmi, come mi devo comportare? Dire di sì, per amor di patria, o…. ?
Ho però un dubbio. Che le persone citate ( non mi riferisco al giornalista di repubblica ) non siano affatto perbene, né oneste, e continuino a far fessi i cittadini italiani ( che anno dopo anno persistono a votarli ) .
Marò! politici italiani tutti: ma fate proprio schifo!





