lunedì, gennaio 25, 2010

Soddisfatti o rimborsati

Chi è senza frigorifero in casa, scagli una pietra.
A parte i diseredati, i poveri, gli extracomunitari obbligati a vivere in case fatiscenti senza servizi.
Tutte le famiglie, con un minimo reddito, hanno un frigorifero. Il frigorifero serve a conservare i cibi, da alcuni giorni a qualche mese nel congelatore. Per l’economia familiare è fondamentale, quanto la luce elettrica, il gas, l’acqua. Si può stare senza televisione, senza telefono, ma non senza frigorifero. Questo, è un fatto incontrovertibile.
Oggigiorno la scelta d’un frigorifero non è certo casuale. Se ne verificano le caratteristiche: la capienza, il consumo elettrico, i materiali, le misure, l’estetica. Nell’ordine elencato. Infatti vengono classificati in base ai consumi energetici, e ci sono sovvenzioni per l’acquisto degli elettrodomestici col più basso consumo. Le leggi comunitarie inoltre parlano chiaro: due anni di garanzia. Estensibile a seconda dei produttori. E l’assistenza tecnica vicino casa.
L’ultimo l’ho comprato nell’aprile del 2008. Un Whirlpool, modello ARC 6430. Classe A+. L’economicità è data dal motore che si spegne una volta raggiunta la temperatura ottimale, riaccendendosi solo nel caso debba ripristinarla.
A inizio dicembre 2009 il motore ha cominciato a rimanere acceso sempre più, finché il motore era così insopportabile da doverlo spegnere, senza contare gli “stacchi” del contatore. Chiamata l’assistenza tecnica, è cominciata la disavventura.
Inizio: 18 dicembre 2009. Fine: non pervenuta.
Il 18 arriva il primo tecnico. Lo guarda, verifica, chiede consiglio al superiore, poi dichiara la morte prematura del frigorifero e la sua sostituzione. 25 euro per la chiamata, gratuita solo entro i sei mesi dall’acquisto.
Passa una settimana. Arriva un altro tecnico. Dice che il produttore vuol essere certo oltre ogni dubbio che non si possa riparare. Così, alla seconda verifica, traccia una riga sul foglio-guasti e al posto della sostituzione totale scrive sostituzione compressore. Al mio dubbio, lecito immagino, mi risponde che probabilmente la mia ambizione è avere un frigorifero nuovo. Dovrei offendermi???? Intanto utilizzo il frigorifero dei parenti… Ma ribadisco che il mio desiderio è avere un frigorifero funzionante, e che il mio dubbio è che il compressore serva a farlo arrivare ad aprile, scadenza della garanzia. Dubbio lecito, dal momento che al primo intervento era defunto.

Siamo nel periodo natalizio, quindi impensabile la riparazione.
Passano Natale, Capodanno e l’Epifania.
Cerco di contattare telefonicamente (niente numero verde) l’assistenza tecnica della Whirlpool, ma nessuna risposta. Così gli invio una mail, utilizzando il loro form.
Mi rivolgo anche al venditore, l’ipermercato Auchan, e sono loro che contattano nuovamente l’assistenza tecnica.
Arriva il nuovo compressore. Con una carica di gas.
Ah, si…. Forse il guasto è dipeso dal riduttore che avevamo utilizzato….. Mi sa tanto (sic!) di presa per i fondelli, ma cambiamo pure il riduttore. Riacceso, il frigorifero non accenna a spegnersi, finché, passate 24 ore dall’intervento, suona l’allarme elettronico e non rimane altro che spegnerlo. E ricontattare l’assistenza tecnica. Che mi rispondono? Che potrei anche tenerlo acceso finché non verranno a ri-verificare. Ma a me salta il contatore. Non è possibile, un frigorifero non consuma tanto. Ma mi stanno prendendo in giro????
Arriviamo al 18 gennaio. Un mese dal primo intervento. Un mese senza frigorifero. Altra ricarica di gas. A 24 ore dall’intervento il frigorifero funziona nuovamente. E il motore è spento. Alleluja!! Ripristiniamo gli alimenti, nel frigo e nel congelatore.
Sabato, 23 gennaio, il motore si rimette in funzione e non accenna a spegnersi. Nella notte del 24 il congelatore si è spento e al mattino le cibarie erano da buttare. Contatto l’assistenza tecnica: appena possono verranno, intanto prendono nota. Chiamo al telefono la Whirlpool. Gli spiego tutto, compreso l’invio di una mail a cui non hanno mai risposto. A questo proposito l’operatore mi chiede il codice mail. Quale codice mail? E’ quello della risposta automatica. Ma se non ho mai avuto risposta… Allora non era andata a buon fine. E come facevo a saperlo??? Cmq gli spiego tutta la faccenda, e gli faccio notare che ho dovuto buttare tutto ciò che c’era nel congelatore. L’operatore mi risponde che posso sempre chiedere il risarcimento dei danni, accludendo gli scontrini d’acquisto. Secondo lui gli asparagi li metto in congelatore confezionati o nei sacchetti adatti? E gli scontrini del pesce li conservo a tempo indefinito perché non si sa mai che si scongeli??? Però, aggiunge lui, non può essere certo una cosa infinita. Perché una volta va bene, le altre no. Cioè, dico io, se il congelatore non funziona a causa del malfunzionamento e può succedere più volte, come nel mio caso, chi paga le spese è il povero diavolo utente finale?
Richiamo l’Auchan e il gentile addetto al reparto (almeno uno) si fa carico di chiamare l’assistenza. Mi chiamano dall’assistenza. Mi dicono che vengono subito e che il frigorifero dev’essere acceso. Va bene, rispondo, ma chi mi paga la bolletta della luce? Perché il consumo è davvero alto. Ieri il contatore messaggiava un sovraccarico di potenza. Rispostaccia che non ho compreso. Al momento, sono passate ore, non s’è visto ancora nessuno.
Come finirà? Chissà… il beneamato vorrebbe prendere a martellate il frigorifero. Io sono più paziente, ma non all’infinito.

* * *
L’accanimento terapeutico sul frigorifero in coma irreversibile è finito. Si sono stancati. Sarà stato perché il venditore, persona civile, s’è stancato di sentirmi. Sarà perché il personale dell’assistenza tecnica era stufo di prendersi tutte le colpe immeritatamente. Sarà perché il produttore ha finalmente deciso di onorare i propri impegni. Sarà perché sono persona paziente e non demordo davanti agli ostacoli. Sta di fatto che fra 20 giorni (diconsi venti) mi verrà recapitato a domicilio un nuovo frigorifero in sostituzione del defunto a cui verrà praticata l’autopsia. Il sostituto come sarà? uguale modello? meno capace? più bello? L’importante che sia funzionante e che non si ripeta il disagio a cui ci hanno sottoposto. Tenere il latte sul davanzale perché non vada a male non è il modo ottimale per la sua conservazione. Facendo i conti, dal 18 dicembre a 20 giorni da oggi, sono praticamente senza frigorifero per 2 mesi. E speriamo che sia così. Saluti a tutti gli attori della farsa.

* * *
Aggiungo questa nota oggi, 24 febbraio 2010, in quanto, a un mese dal post, il frigorifero in sostituzione non è ancora arrivato. Che sia perché alla Whirlpool i frigoriferi li fabbricano a mano? O perché la Sardegna è troppo lontana? E' questo il modo di onorare i propri impegni? Perché non ammettere subito che non hanno alcuna voglia di sostituirlo, in quanto per loro troppo oneroso? Stanno prendendo tempo in modo che, stanchi di aspettare, ne compriamo un altro, SICURAMENTE DI UN'ALTRO FABBRICANTE, e del loro ce ne dimentichiamo?
Bravi! Vedo che hanno capito tutto di come funziona in Italia. Si promette per poi non mantenere. L'importante è vendere, voti o frigoriferi rotti. Così funziona la politica, così funziona il commercio.

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