venerdì, ottobre 02, 2009

Perplessità

Sopra: Paesaggio di Sardegna. Sotto: il paesaggio sardo modificato
come lo vorrebbe il governo e la maggioranza degli italiani, sardi inclusi.
(immagine tratta da www.o.aolcdn.com)


Da L’Unione Sarda una buona notizia: per la Sassari - Olbia, cui tra poco cominceranno i lavori di rattoppo, da Roma hanno stanziato i soldi per il suo completamento. A fine anno, dice Cappellacci, dovrebbero partire i lavori.
Staremo a vedere. Ma certo questa strada non è l’unica priorità in Sardegna, ed era tempo, fin troppo, che venisse completata.

Su Repubblica invece la notizia d’un nuovo disastro all’italiana, a MESSINA, con decine di morti, feriti e centinaia di sfollati. All’italiana perché preannunciato, avvertito. La Natura non è mai nemica, lancia dei segnali, dà tempo per mettersi al riparo. Ma l’uomo si ostina, crede di poterla piegare al suo volere, al suo capriccio. E quando la tragedia si abbatte, chi grida “ve l’avevo detto”, chi impreca contro il tempo inclemente. Ma l’unico imputato, l’unico colpevole, l’unico nemico dell’uomo, è lo stesso uomo.

Nel pomeriggio leggo che il decreto sullo scudo fiscale voluto dal fido tremonti è passato per una manciata di voti (epppure sapevo già che sarebbe passato), mettendo in salvo i risparmi di mafiosi, imprenditori, finanzieri, capitalisti, evasori fiscali, quando la maggioranza degli italiani non ha più niente da risparmiare, non ha lavoro, non ha futuro se non nel precariato o nell’assistenzialismo.
Ecco due punti del decreto tremonti-berlusconi che mi lasciano perplessa:

MINISTERO DELL’AMBIENTE: Ripristinato il ruolo del ministero dell’Ambiente per gli interventi urgenti nel settore della produzione di energia, comprese le centrali nucleari. Il dicastero, cui il decreto 78 aveva tolto voce in capitolo, si muoverà di concerto con i ministeri di Infrastrutture e Semplificazione.
PONTE DI MESSINA: Il testo originario annunciava la creazione di un commissario straordinario per il Ponte di Messina e indicava l’attuale presidente dell’Anas Pietro Ciucci. Il dl correttivo non fa più nomi, ma conferma la scelta di un commissario. Nel frattempo però Ciucci è già stato nominato a quell'incarico.

Nello stesso giorno, il disastro ambientale e un passo in più per il “ponte della mafia”. Due punti che avvalorano la mia opinione sul sado-masochismo umano: terremoti, alluvioni, frane, smottamenti, cicloni, incendi, inquinamenti d’ogni genere anche radioattivi, non bastano. Bisogna calcare ancor più la mano, sfidare la Natura e la stupidità umana, ad incrementare pochi conti bancari e moltissimi cimiteri.
Il completamento della Sassari - Olbia non vorrei fosse un contentino in cambio del nucleare.
Non sto con la maggioranza degli italiani, ma ne sto subendo le conseguenze.

2 commenti:

il Russo ha detto...

Dopo la tua gradita visita per la prima volta capito da queste parti, bel blog veramente, merita molte più visite!

giulia zeta ha detto...

Grazie dei complimenti, Russo. Più che il mio blog, meriterebbe più informazione la Sardegna, vista solo come terra di conquista da vacanzieri indifferenti e capitalisti senza scrupoli. Ciao gz.