mercoledì, ottobre 07, 2009

Ci sentiamo presi in giro

Giornata pesante, questa di oggi, però non potevo, proprio oggi, fare a meno d’una capatina sul pc. Dovevo sapere del Lodo alfano, cosa avessero deciso i giudici. Ed è stato un respiro di sollievo, un vero toccasana quando tutto sembrava senza speranza. E’ evidente che ha prevalso la Giustizia, ma preferisco dire il buon senso, che tanto manca in questo periodo buio in Italia.
Il cavaliere ce l’aveva messa tutta, assieme ai suoi vassalli, per esser messo “fuori legge”. A consultazione conclusa, ora dicono lui i vassalli e i cortigiani, che il responso negativo era una certezza perché i giudici sono tutti di sinistra e vogliono solo fargli del male, a lui che ha fatto grande l’Italia e gli italiani, lui ché tanto buono e bravo e giusto, a lui che ora avrà meno tempo per governare perché sarà troppo occupato a difendersi dagli anarco-catto-comunisti...
Quasi mi scappa una lacrima...
Aggiunge che non ha timore di nuovi (vecchi) processi. Bene. Si faccia giudicare. E senza mazzette per corrompere giudici di destra.
Perché una parte dell’Italia, quella che non è riuscito a plagiare, di lui, dei suoi vassalli e dei suoi cortigiani, ne ha piene le tasche.

Perché ho letto su La Nuova Sardegna di oggi, che la notizia riportata dal mio blog sul prossimo completamento della S.S. SASSARI - OLBIA, è l'ennesima fregatura. “SE” si farà, non comincerà prima del 2011.
I famosi 560 milioni sbandierati dal fido cappellacci, il quale ha promesso l’avvio dei cantieri a fine anno, erano già stati stanziati dalla Giunta Soru; gli stessi soldi erano stati girati per i lavori del G8; gli stessi soldi stanno girando da anni, sulle carte ma mai tangibilmente. Una grande, enorme presa in giro per i sardi, per la Sardegna.

Così il NO del fido cappellacci al PARCO EOLICO di Is Arenas, diventa una presa in giro, se raffrontata con quella del SI al parco eolico per il mostro chimico di Portovesme, che continua a ricattare i sardi e la Sardegna con imminenti chiusure se non gli viene concesso qualunque cosa, anche il diritto all’inquinamento.

Così per il GASDOTTO algerino, di cui si parla da anni, che dovrebbe portare il gas metano sull’Isola, ancora alle prese con le bombole. Pare che il gasdotto di metano liquido attraverserà tutta la Sardegna, da Carbonia (presumibilmente) a Olbia, per dirigersi verso l’Italia continentale. Non è previsto alcun impianto di conversione a sud, quindi ci si chiede CHI servirà questo metano? I sardi no di certo, perché non è pensabile, per i costi spropositati, una volta arrivato a Olbia farlo tornare a Cagliari.

Gli italiani non ne hanno abbastanza di queste prese per i fondelli?

I sardi non ne hanno abbastanza d’esser fregati continuamente?

Silvio Berlusconi, dopo la sentenza negativa al lodo alfano, dice di sentirsi preso in giro.

Gli italiani, e i sardi,
da lui e dai suoi compagni di merende,
non si sentono presi in giro?

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