Ieri, 10 settembre 2009, dovevano riprendere le trattative per il rinnovo contrattuale del comparto Afam. Ma il “miglior premier della storia d’Italia” e il suo entourage hanno altro di cui occuparsi, ultimamente. Migliaia di precari della scuola, soprattutto docenti, manifestano su tutto il territorio nazionale, chi bloccando strade, chi arrampicandosi sui tetti. Gli altri problemi non si contano, tanti sono: le industrie, le banche, gli aeroporti, i trasporti in genere, la sanità,.... ce n’è per tutti.
Cosa è, al confronto, un rinnovo contrattuale? Anche se l’ultimo è del 2003/05, o dovrei dire l’unico a partire alla riforma. Brunetta ci ha fatto avere ben 7,50 euro netti in più come “acconto” al mancato rinnovo.
Non è il momento per trattare aumenti stipendiali, nuove qualifiche e livelli e soprattutto la mobilità intercompartimentale. Se gli studenti trovano difficoltà nel caos dei diplomi o presunte lauree equipollenti, ordinamentali, accademici, di primo o secondo livello, di vecchio o nuovo ordinamento, biennali, quadriennali, triennali. Se tra i docenti c’è chi insegna una materia e chi ne insegna tre o quattro, chi ha cinque studenti e chi ne ha trecento, sempre a pari stipendio. Se le attrezzature, i materiali mancano perché i finanziamenti ora avvengono tramite le fondazioni bancarie che hanno altri buchi di cui occuparsi; ebbene, risolvano pure i loro problemi all’italiana: s’arrangino.
Intanto hanno rifatto il sito, da cui è sparito il personale non docente.
Ipotizzo che passerà un altr’anno (ipotesi troppo buona).
Ascoltavo ieri due persone discutere del mancato rinnovo. Uno diceva all’altra che bisognerebbe scioperare. L’altra rispondeva che sarebbe inutile: gli unici a perdere qualcosa saremmo noi.
Così, però, ci guadagnano i furbi, gli incozzati, i parassiti che hanno tutto l’interesse a mantenere le cose come stanno.
Ciò al fine di arrivare entro la prima metà di ottobre alla stesura di un articolato compiuto.
La Delegazione trattante di FLC CGIL, CISL UNIVERSITA’, UIL PA UR AFAM
Cosa è, al confronto, un rinnovo contrattuale? Anche se l’ultimo è del 2003/05, o dovrei dire l’unico a partire alla riforma. Brunetta ci ha fatto avere ben 7,50 euro netti in più come “acconto” al mancato rinnovo.
Non è il momento per trattare aumenti stipendiali, nuove qualifiche e livelli e soprattutto la mobilità intercompartimentale. Se gli studenti trovano difficoltà nel caos dei diplomi o presunte lauree equipollenti, ordinamentali, accademici, di primo o secondo livello, di vecchio o nuovo ordinamento, biennali, quadriennali, triennali. Se tra i docenti c’è chi insegna una materia e chi ne insegna tre o quattro, chi ha cinque studenti e chi ne ha trecento, sempre a pari stipendio. Se le attrezzature, i materiali mancano perché i finanziamenti ora avvengono tramite le fondazioni bancarie che hanno altri buchi di cui occuparsi; ebbene, risolvano pure i loro problemi all’italiana: s’arrangino.
Intanto hanno rifatto il sito, da cui è sparito il personale non docente.
Ipotizzo che passerà un altr’anno (ipotesi troppo buona).
Ascoltavo ieri due persone discutere del mancato rinnovo. Uno diceva all’altra che bisognerebbe scioperare. L’altra rispondeva che sarebbe inutile: gli unici a perdere qualcosa saremmo noi.
Così, però, ci guadagnano i furbi, gli incozzati, i parassiti che hanno tutto l’interesse a mantenere le cose come stanno.
* * *
Per onor di cronaca, questo pomeriggio era su internet la notizia dell'avvenuto incontro.FLC CGIL - CISL UNIVERSITA’ - UIL PA UR AFAM
Giovedì 10 settembre alle ore 14.30, si è tenuto all’Aran il previsto incontro con i Sindacati Confederali FLC Cgil, CISL Università e UIL PA UR AFAM per il rinnovo del CCNL del comparto AFAM. Dopo un primo confronto con la Delegazione di Parte Pubblica teso a superare l’innegabile impasse, dietro proposta sindacale, si è convenuto un calendario di quattro incontri per affrontare in sede tecnica i nodi principali della piattaforma a suo tempo presentata: orario della docenza, fasce della docenza, carriere e profili del personale tecnico e amministrativo, rivisitazione e aggiornamento normativo.Ciò al fine di arrivare entro la prima metà di ottobre alla stesura di un articolato compiuto.
La Delegazione trattante di FLC CGIL, CISL UNIVERSITA’, UIL PA UR AFAM





0 commenti:
Posta un commento