venerdì, agosto 07, 2009

Governo Berlusconi & Co.: il punto prima delle meritate vacanze

Un cavaliere stanco ma soddisfatto ha tenuto oggi la conferenza stampa per fare il punto sulla situazione del nostro Paese, prima di godersi le meritate vacanze in località segreta lontana dai paparazzi, forse a Castel Gandolfo sotto l’ala protettiva del Santo Padre, per rimarcare, se ce n’era bisogno, che le sue bimbe oggi in politica sono una mera invenzione dei comunisti.
Ecco il testo e le mie repliche, semmai a qualche politico, delegato da noi semplici cittadini, abbia un minimo interesse a sapere cosa ne pensa davvero buona parte degli italiani che li foraggia inutilmente.

La prima dichiarazione sul bilancio del governo:
"Nessuno ha mai fatto tanto in 14 mesi".
Vero: neanche Andreotti è riuscito a tanto... neanche i servizi segreti, la mafia e la P2: chissà che rabbia gelli...

Pace sociale garantita. Con l'arrivo della crisi economica, dice Berlusconi, "siamo riusciti a garantire la pace sociale, mettendo da parte 34 miliardi per gli ammortizzatori sociali e allargando le categorie, e oggi non c'è nessuno in Italia che perde il posto di lavoro". E ricorda di aver mantenuto la promessa di "non lasciare indietro" nessun cittadino.
Il nostro contratto è fermo da anni perché non ci sono soldi e semmai lo rinnoveranno, hanno anticipato che non avremo gli arretrati perchè non ci sono soldi.
Se nessuno ha perso il lavoro è bene chiederlo a tutti quei precari a cui non è stato rinnovato nè regolarizzato il contratto, ai lavoratori dipendenti licenziati: operai, impiegati, manager al Nord come al Sud Italia passando per la Sardegna, e a tutti quelli che saranno in cassa integrazione fino a settembre, al rientro dalle Sue Immeritate Ferie.


Sicurezza, aumenterà il numero dei militari. Il premier sottolinea positivamente la scelta di utilizzare i militari nelle città. "Continueremo su questa strada - dice Berlusconi - aumenteremo e fortemente la presenza dei militari impegnati nell'ordine pubblico".
Da una parte si tagliano i fondi alla polizia, dall’altra si ripristinano le ronde neofasciste. Inoltre, l’incremento dei militari nelle città serve principalmente a gestire eventuali rivolte di un popolo stanco d’essere spremuto da una classe politica che è diventata da tempo una Corporazione massonica.

Chiusa la questione coloniale con la Libia. "Abbiamo chiuso la questione coloniale con la Libia. La festa delle vendetta è diventata la festa dell'amicizia. Ci sono già ottimi risultati per i nostri imprenditori, a partire da Finmeccanica ed Eni", dice il presidente del Consiglio, parlando degli impegni realizzati sul versante estero. Tra i quali ricorda anche la Georgia - l'intervento del governo italiano nella crisi con la Russia "è stato determinante, senza si sarebbe ricaduti nella guerra fredda" - e il riavvicinamento fra Mosca e Washington, che il premier rivendica di aver favorito.
Washington - Mosca, ovvero: quando una cosa va bene, bisogna prendersene il merito, anche se eravamo da tutt’altra parte a giocare con le escort. Potenza della meritocrazia alla brunetta!
La questione libica. Più che festa dell’amicizia, si dovrebbe chiamare Festa del Dollaro, con 250 milioni di dollari annui versati dall’Italia alla Libia. In cambio nessuna vendetta, ma strade fino alle cave di uranio, gestite dall’amico Sarkozy che lo venderà agli italoberlusconi.


Risolta emergenza rifiuti. "Abbiamo risolto la tragedia dei rifiuti in Campania ereditata dal precedente governo. Una tragedia che riguardava i cittadini napoletani e l'immagine dell'Italia nel mondo". E avverte che la questione può riproporsi in ogni momento in qualsiasi regione, ricordando in proposito il caso di Palermo, "dove siamo intervenuti subito e risolto il problema in tre giorni". Anche se nel capoluogo siciliano i problemi continuano.
In Sardegna continuano ad arrivare indisturbati dal lombardoveneto containers pieni di scarti industriali e scorie tossiche e pericolose, seppelliti chissà dove. Nelle maglie larghe dei controlli cadono solo quelli che incespicano da soli: questa è la nostra emergenza rifiuti, ignorata da tutti.

Ritorno al nucleare. Il ritorno al nucleare è stata una decisione importante da parte del governo, dice Berlusconi, perché gli italiani pagheranno meno l'energia. "Stiamo stipulando importanti accordi con chi ha il know-how che noi abbiamo abbandonato a causa degli ambientalisti", annuncia il premier. "In passato eravamo all'avanguardia nella ricerca sul nucleare ed eravamo quasi arrivati al punto di avere la nostra prima centrale nucleare. Purtroppo l'hanno bloccato facendo un regalo agli italiani che ora pagano il 40% in più l'energia rispetto ai partner europei".
Nel Nord Europa, sei mesi l’anno di luce, utilizzano il fotovoltaico, pulito e sicuro. Nel Paese del sole, pizza e mafia, alle energie alternative e rinnovabili si preferisce il mortale nucleare. Per le motivazioni, si ritorna agli accordi libici.

Scuola, una riforma di buon senso. Berlusconi parla anche della scuola, per la quale il governo ha fatto "una riforma di buon senso". Nonostante "molti abbiano mandato i bambini in strada a protestare - sottolinea - la riforma è molto apprezzata da maestri e famiglie".
Gli unici a non aver manifestato sono i sostenitori pidiellini del premier e i codardi e paurosi, che pur non essendo d’accordo non alzerebbero mai la voce e mai scenderebbero in piazza.
I tagli indiscriminati all’istruzione hanno colpito solo gli studenti: nessun taglio ai baroni universitari, ai parassiti in forma di dirigenti e funzionari. Una riforma da apprezzare meglio quando si decideranno a rendere pubbliche le norme meritocratiche brunetta - gelmini.


Alitalia funziona. "Alitalia funziona" ed è "in accordo con il budget", dice Berlusconi, sottolineando che la compagnia "ha dovuto superare molte difficoltà, anche create ad arte da chi non vedeva di buon occhio" l'operazione. "Abbiamo mantenuto l'Alitalia in mani italiane. Sarebbe stato folle - ha aggiunto - che fosse andata sotto Air France". Il premier fa gli auguri alla compagnia, al management e ai soci. Forse non nel giorno più adatto per un elogio all'efficienza della compagnia: a Fiumicino un blocco di due ore al check-in ha causato ritardi e notevoli disagi per i passeggeri in partenza.
In realtà Alitalia funziona poco e male solo tramite i soldi del governo e dopo un drastico taglio ai dipendenti (ma non aveva detto che nessuno aveva perso il lavoro?) e agli stipendi. In definitiva, un’altra cordata di manager e soci che se la gode coi soldi dello stato.

Terremoto, avanti sui tempi di consegna delle case. "Non andrò all'Aquila questo pomeriggio, siamo avanti di tre giorni sul cronoprogramma di consegna delle case", dice il premier, aggiungendo che la gente dell'Aquila apprezza l'operato del governo: "C'è una grande contentezza in tutti", dice, e "non ci sono contestazioni al governo e al premier".
L’importante è sedare subito sul nascere qualsiasi contestazione, e assumere una clacque di contorno al video amatoriale del cavaliere tra le rovine del terremoto.....
Ecco una piccola rappresentanza di ciò che avviene dietro il sipario rai-set:

ideateatro
Piano C.A.S.E.: che ne pensano gi aquilani
italianspot
clandestinoweb

G8, apprezzamento da tutti i leader. Il G8 è stato un successo, ed ho ricevuto grande apprezzamento da tutti i leader, dice Berlusconi. E sullo spostamento del vertice dalla Sardegna all'Abruzzo chiarisce: "Avevamo il terremoto e poi un vecchio velista come il presidente del Consiglio si ricordava del maestrale. E alla Maddalena si arriva con gli elicotteri... Le due cose messe insieme mi hanno convinto a spostare il G8 a L'Aquila".
Alla Maddalena si arriva anche col gommone... Leggendo tra le righe, forse si sarebbe sentito in trappola su un’isola, circondato dai temibili contestatori comunisti? O gli fanno paura gli indipendentisti sardi? Strana cosa, visto che divide il potere con gli indipendentisti razzisti e fascisti della Lega Nord. E’ da quei giorni che un compagno, Bruno Bellomonte, è in carcere con l’accusa infondata di terrorismo: un monito per ammansire tutti gli altri.

La Rai e il Tg3. Brusca risposta a una giornalista del Tg3. "Lei appartiene a una testata che ieri sera ha fatto quattro titoli di contrasto. Ne approfitto per dire che il servizio pubblico non dovrebbe attaccare né me né il governo, né l'opposizione". La cronista le aveva fatto una domanda sulla sorpresa del governo turco per la sua presenza al momento della firma dell'accordo sul gas fra Erdogan e Putin. "Ho fatto una grande attività su mandato esplicito di Putin nei confronti di Erdogan e di Erdogan nei confronti di Putin. In più, eravamo molto interessati perchè l'Eni è presente con South Stream e con l'oleodotto. Se questo non è un grande successo lo dica lei".
Tra massoni e mafiosi compagni di merende ci si dà sempre una mano.... Conquistare il Tg3 è una mossa ontopsicologica per cercare di plagiare la fetta minoritaria degli italiani ancora capaci di pensare.

"Solo calunnie contro di me". "Non ho niente di cui vergognarmi, si tratta solo di calunnie. Non ho scheletri nell'armadio non sono ricattabile. L'intervista a mia figlia Barbara? Il suo discorso è stato estrapolato, mi vuole molto bene". Berlusconi difende la propria condotta, dicendo di non doversi scusare di nulla "neppure con i familiari". E sulle intercettazioni attacca: "Non ci sono state telefonate e quindi non ci sono state intercettazioni. Sono cose assurde e infondate. C'e' solo la vergogna per chi mette in giro cose del genere: abbiamo veramente toccato il fondo. Chi le propaga a mezzo stampa si deve vergognare".
Nessuna calunnia, Sua Immunità: ammetto, seppur a malincuore, che è il miglior venditore di fumo sul mercato..... Il più bravo imbonitore di un prodotto commerciale con la data di scadenza contraffatta: l’Italia.

Nota: i testi del cavaliere sono tratti da repubblica.it

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