Una calamità naturale o innaturale come un incendio, porta non solo paura, desolazione, tragedia, ma anche polemiche. Vi sono state le polemiche tra Bertolaso e la Protezione Civile sarda. E polemiche minori, tra internauti desiderosi di far sapere il loro dispiacere per la devastazione, e i rompiballe che non mancano mai, quasi fossero il necessario completamento ad un qualsiasi commento.
C’è stato un utente, probabilmente donna, che ha scazziato sui sardi arretrati, e un brambilla che ha ironizzato andando ancor più sul pesante, commento cancellato dal forum. Ammetto d’essere caduta nella trappola e di aver risposto:
In seguito al commento di utente10. Hai ragione, i sardi sono arretrati. Non perché appiccano gli incendi, i mentecatti stanno ovunque. Ma perché continuano a lasciare la loro terra in mano agli stranieri. Vedi le zone industriali di Ottana, Porto Torres, Portovesme, solo le più conosciute. Quando capiranno che la terra è loro, e non di chi ci fa festini o prende i soldi statali e scappa, quella volta le cose cambieranno. Ed ho il sospetto che allora ci saranno molto meno incendi.
nviato da giuliazeta il 24 luglio 2009 alle 16:22
Credo che il Brambilla volesse fare dell'ironia. Se così non fosse, propongo una colletta per pagargli un soggiorno gratuito al Salto di Quirra. Il pacchetto-vacanze include radiografie craniche e una radicale cura contro la forfora, queste a spese dello Stato. ola.
Inviato da giuliazeta il 24 luglio 2009 alle 12:07
L’ora del primo commento inserito non corrisponde. Credo fossero le 11:30 circa.
Questa la risposta ricevuta:
cara Giuliazeta, visto che pensi di saper tutto e credi di essere tanto intelligente (si vede che non sei Sarda..meno male..noi SARDI non vogliamo persone intelligenti...)perchè non vieni tu a prendere a calci le persone che vengono in Sardegna a fare festini e a prendere soldi statali? Bye Bye
Inviato da sardegnarinasci il 24 luglio 2009 alle 19:55
Stavolta raccolgo. Perché sono rattristata dai catastrofici incendi che hanno bruciato migliaia di ettari di terreno dove vivevano i miei piccoli amici e meravigliosi fiori. Perché non ho pretese d’essere tanto intelligente e mi ritengo al contrario molto ignorante. Perché non ho mai preso a calci nessuno se non a parole, all’infuori di qualche sarrone troppo arrogante e seccante. Perché nelle mie possibilità cerco di adattarmi a questo nuovo ambiente, questa nuova Patria, ricevendo troppo spesso in cambio solo maleducazione, classismo, insensibilità. Perché non sono arrivata qua con propositi di conquista o di arricchimento personale a scapito dei sardi e a dirla tutta preferivo stare dov’ero. Ma mio marito abita qua ed è sardo. Perché, al di fuori dell’ambito familiare, le persone che mi hanno dimostrato una sincera disponibilità, socievolezza e generosità sono state veramente poche: qualche collega di mio marito e i loro familiari, qualche studente, e i componenti e simpatizzanti di aMpI. Gli altri sono troppo occupati a curare il loro orticello, a cercare di fregare chiunque capiti a tiro, a lamentarsi della propria condizione strafregandosene dei problemi altrui. Mi spiace dirlo, qualcuno si offenderà, ma a Bologna la solidarietà era più sentita, e il mio lavoro non rappresentava un’etichetta, nè il mio cognome lasciava spazio a un’immaginaria emigrazione dai paesi dell’est europeo dove sono tutti ladri e falsi, come dichiarato da una collega.
Ebbene, cari sardi tanto di destra quanto di sinistra, non è offendendo le persone che non arrecano danni alla vostra Isola, nè chiude le fabbriche o installa centrali nucleari, che migliorerete. E se a offendere sono stata io per prima, tirando in ballo i pastori come probabili incendiari, mi scuso, non era mia intenzione offendere la categoria, che sicuramente si sacrifica e ama il proprio lavoro, gli animali, la terra. Ma i fatti mi dicono che in passato alcuni incendi sono stati appiccati proprio da pastori. Pastori senz’altro mentecatti, come può esserlo un bidello, un avvocato o un geometra. Non è questione di professione, ma di testa che non funziona.
Finalmente la temperatura è in calo. Migliaia di ettari sono già inceneriti e altri stanno ancora bruciando. Molti allevatori e agricoltori hanno perso tutto, casa, animali, attrezzature. Sono dispiaciuta, ma non trovo differenza con un operaio in esubero e licenziato a 50 anni, che si ritrova a perdere tutto allo stesso modo.
E’ qui che va fatta la selezione. Tra i non-sardi che non arrecano danno ma sono un contributo culturale (e non parlo di me, ma penso ai tanti immigrati qui residenti), e i non-sardi che i danni li fanno, come i proprietari russi delle industrie di Portovesme, o il più famoso Rovelli di Porto Torres.
Per finire, “sardegnarinasci”: crepa! nella tua invidia e nella tua ignoranza.
Per fortuna non tutti i “sardi” maiuscoli come te sono dei cretini.
p.s.: il forum è quello de la nuova sardegna.
C’è stato un utente, probabilmente donna, che ha scazziato sui sardi arretrati, e un brambilla che ha ironizzato andando ancor più sul pesante, commento cancellato dal forum. Ammetto d’essere caduta nella trappola e di aver risposto:
In seguito al commento di utente10. Hai ragione, i sardi sono arretrati. Non perché appiccano gli incendi, i mentecatti stanno ovunque. Ma perché continuano a lasciare la loro terra in mano agli stranieri. Vedi le zone industriali di Ottana, Porto Torres, Portovesme, solo le più conosciute. Quando capiranno che la terra è loro, e non di chi ci fa festini o prende i soldi statali e scappa, quella volta le cose cambieranno. Ed ho il sospetto che allora ci saranno molto meno incendi.
nviato da giuliazeta il 24 luglio 2009 alle 16:22
Credo che il Brambilla volesse fare dell'ironia. Se così non fosse, propongo una colletta per pagargli un soggiorno gratuito al Salto di Quirra. Il pacchetto-vacanze include radiografie craniche e una radicale cura contro la forfora, queste a spese dello Stato. ola.
Inviato da giuliazeta il 24 luglio 2009 alle 12:07
L’ora del primo commento inserito non corrisponde. Credo fossero le 11:30 circa.
Questa la risposta ricevuta:
cara Giuliazeta, visto che pensi di saper tutto e credi di essere tanto intelligente (si vede che non sei Sarda..meno male..noi SARDI non vogliamo persone intelligenti...)perchè non vieni tu a prendere a calci le persone che vengono in Sardegna a fare festini e a prendere soldi statali? Bye Bye
Inviato da sardegnarinasci il 24 luglio 2009 alle 19:55
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Solitamente non raccolgo le provocazioni anonime. Perché, per quanto si firmi “sardegnarinasci”, per me è un perfetto anonimo.Stavolta raccolgo. Perché sono rattristata dai catastrofici incendi che hanno bruciato migliaia di ettari di terreno dove vivevano i miei piccoli amici e meravigliosi fiori. Perché non ho pretese d’essere tanto intelligente e mi ritengo al contrario molto ignorante. Perché non ho mai preso a calci nessuno se non a parole, all’infuori di qualche sarrone troppo arrogante e seccante. Perché nelle mie possibilità cerco di adattarmi a questo nuovo ambiente, questa nuova Patria, ricevendo troppo spesso in cambio solo maleducazione, classismo, insensibilità. Perché non sono arrivata qua con propositi di conquista o di arricchimento personale a scapito dei sardi e a dirla tutta preferivo stare dov’ero. Ma mio marito abita qua ed è sardo. Perché, al di fuori dell’ambito familiare, le persone che mi hanno dimostrato una sincera disponibilità, socievolezza e generosità sono state veramente poche: qualche collega di mio marito e i loro familiari, qualche studente, e i componenti e simpatizzanti di aMpI. Gli altri sono troppo occupati a curare il loro orticello, a cercare di fregare chiunque capiti a tiro, a lamentarsi della propria condizione strafregandosene dei problemi altrui. Mi spiace dirlo, qualcuno si offenderà, ma a Bologna la solidarietà era più sentita, e il mio lavoro non rappresentava un’etichetta, nè il mio cognome lasciava spazio a un’immaginaria emigrazione dai paesi dell’est europeo dove sono tutti ladri e falsi, come dichiarato da una collega.
Ebbene, cari sardi tanto di destra quanto di sinistra, non è offendendo le persone che non arrecano danni alla vostra Isola, nè chiude le fabbriche o installa centrali nucleari, che migliorerete. E se a offendere sono stata io per prima, tirando in ballo i pastori come probabili incendiari, mi scuso, non era mia intenzione offendere la categoria, che sicuramente si sacrifica e ama il proprio lavoro, gli animali, la terra. Ma i fatti mi dicono che in passato alcuni incendi sono stati appiccati proprio da pastori. Pastori senz’altro mentecatti, come può esserlo un bidello, un avvocato o un geometra. Non è questione di professione, ma di testa che non funziona.
Finalmente la temperatura è in calo. Migliaia di ettari sono già inceneriti e altri stanno ancora bruciando. Molti allevatori e agricoltori hanno perso tutto, casa, animali, attrezzature. Sono dispiaciuta, ma non trovo differenza con un operaio in esubero e licenziato a 50 anni, che si ritrova a perdere tutto allo stesso modo.
E’ qui che va fatta la selezione. Tra i non-sardi che non arrecano danno ma sono un contributo culturale (e non parlo di me, ma penso ai tanti immigrati qui residenti), e i non-sardi che i danni li fanno, come i proprietari russi delle industrie di Portovesme, o il più famoso Rovelli di Porto Torres.
Per finire, “sardegnarinasci”: crepa! nella tua invidia e nella tua ignoranza.
Per fortuna non tutti i “sardi” maiuscoli come te sono dei cretini.
p.s.: il forum è quello de la nuova sardegna.





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