giovedì, maggio 28, 2009

Che pizza, questa politica!

Basta assentarsi un paio di giorni dal web ed ecco che le cose tralasciate diventano tantissime, tante quante le esternanze dei nostri ministri. Non bastava il cavaliere affetto da sindrome ossessiva compulsiva nei confronti dei comunisti, ma anche un comunista segretario di partito che soffre di complessi di colpa nei confronti dei padri e dei figli. Piersilvio si offende? Eccerto. Evidentemente in ambienti altolocati la cortigianeria è una necessità prioritaria: non si può far festa a Capodanno senza un contorno di 30 - 40 ragazze ( gheishe, entreneuse, future veline? ). O vogliono farci credere che verso queste ragazze c’è un interesse assolutamente paterno ed erano in vacanza cultural-terapeutica? ( Già che erano in Sardegna, una capatina a Quirra, nota località dalle radiazioni termali, non la potevano fare? ).
Ma questa volta le lamentele non sono state solo contro i soliti comunisti, ma anche contro le cortigiane-ministro, per esempio tal mara carfagna, che non s’è degnata di spendere neanche una parola per chi tanto l’ha aiutata. Beh, forse proprio mara ha fatto bene a starsene zitta. Già parla poco e neanche il portavoce che le fa da insegnante di sostegno è riuscito a farle dire due parole due di politica sensata. Sì: è meglio se questa volta la bocca l'ha tenuta chiusa.
E mentre il signor B. continua i suoi insulti verso chi non la pensa come lui, o meglio chi non sostiene quel che pensa lui, il pio Brunetta, secondo santo della repubblica dopo san silvio da arcore, affonda ancor più i miserevoli statali nella fossa biologica: ora ci vuole pure tutti belli, dal fisico asciutto e atletico, e a dieta, per primi, ci vuol mettere i poliziotti. Forse s’è dimenticato che la finanziaria li ha messi a dieta già da un pezzo e non solo loro. ( Ma poi, s’è guardato allo specchio?).
E se a dieta ci siamo già tutti, qualcuno comincia a chiedere l’elemosina; provocando le ire della Gelmini, la mia ministra: ci ha dato Pizza a 9.000 euro al mese, che vogliamo di più?

La scoperta dell’acqua calda:
“Le misure di contenimento della spesa – ha emblematicamente risposto la scorsa settimana il sottosegretario all’istruzione, Giuseppe Pizza, ai presidi in rivolta – hanno comportato, come in altri settori pubblici, una riduzione delle risorse finanziarie determinando le note difficoltà”. Da soli non ci saremmo mai arrivati. Grazie, per questa delucidazione e per tutto l'apporto finora dato!

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