Ieri è successa una di quelle situazioni antipatiche, che mai diresti succedano perché tu sei in buonafede e pensi che gli altri lo sappiano. Invece ti sbagli. Gli altri non lo sanno. E se anche lo sanno, se ne fregano. Hanno bisogno d’un capro espiatorio e trovano il modo, infame e miserabile, di addossarti responsabilità che non hai, perché sei l’ultima ruota del carro, perché siamo in una società classista e non te ne eri accorto, credevi che il classismo fosse morto da tempo. Invece è vivo e vegeto, sorretto pure da quei politici che cercano consensi, supportato da giornalisti (vittorio feltri), attaccando la categoria più debole e indifesa della scuola, di cui nessuno parla se non a sproposito, o per i tagli del personale.
Succede che, giorni fa, ho ritrovato un portafoglio, con documenti all’interno e senza soldi. Faccio la buona azione, che tanto buona non è, è solo buona educazione e null’altro. Lo recupero per riportarlo al proprietario, tanto non mi costa nulla, solo una gentilezza, appunto. Giorni dopo, vengo a sapere da voci di corridoio che probabilmente i soldi li ho rubati io, e che la restituzione serviva solo a fuorviare i sospetti.
Che c’entra il portafoglio con i bidelli? niente, perché nessuno mi ha accusato di nulla. Tutto si è svolto alle mie spalle, negandomi pure la possibilità di replica. Sciocchezze? Non è così, visto il credito di cui la mia categoria gode. Fannullona perché influenzata, lavativa e deficente perché bidella, ora pure ladra di, immagino, quattro spiccioli.
p.s.: il portafoglio è inesistente, si tratta d’una analogia, la vera storia è coperta dalla PRIVACY.
Chissà che fine ha fatto Jana58, venuta qua a commentare un post sui disonesti della scuola, che, secondo lei, sono solo frutto d'un mio "equivoco".
Succede che, giorni fa, ho ritrovato un portafoglio, con documenti all’interno e senza soldi. Faccio la buona azione, che tanto buona non è, è solo buona educazione e null’altro. Lo recupero per riportarlo al proprietario, tanto non mi costa nulla, solo una gentilezza, appunto. Giorni dopo, vengo a sapere da voci di corridoio che probabilmente i soldi li ho rubati io, e che la restituzione serviva solo a fuorviare i sospetti.
Che c’entra il portafoglio con i bidelli? niente, perché nessuno mi ha accusato di nulla. Tutto si è svolto alle mie spalle, negandomi pure la possibilità di replica. Sciocchezze? Non è così, visto il credito di cui la mia categoria gode. Fannullona perché influenzata, lavativa e deficente perché bidella, ora pure ladra di, immagino, quattro spiccioli.
p.s.: il portafoglio è inesistente, si tratta d’una analogia, la vera storia è coperta dalla PRIVACY.
Chissà che fine ha fatto Jana58, venuta qua a commentare un post sui disonesti della scuola, che, secondo lei, sono solo frutto d'un mio "equivoco".





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