giovedì, febbraio 19, 2009

I candidati alla segreteria Pd

Finita la tornata elettorale in Sardegna, eccone aperta un’altra, questa volta a livello nazionale: si va ad eleggere il nuovo segretario del Partito Democratico, l’agglomerato delle più disparate sinistre anime italiane, orfane del buon Veltroni. Dalla casa circondariale romana è giunta una prima rosa di personalità di spicco della politica nazional-popolare nostrana resisi disponibili al posto vacante. A ciascuno è stata fatta la domanda di rito: “perché lo fa?”. Ecco come ci hanno illuminato.







Fazio Fabio
Perché l’opposizione deve mediare,
mediare, mediare, mediare, media.....
Luxuria Vladimiro
Ogni gender deve poter scegliere
la propria isola.
Venier Mara
La politica italiana ha bisogno d’un bilanciamento delle forze: una Mara a destra, una Mara a sinistra.
Mastrolindo
Per una profonda pulizia
nel partito

Obama Barack
Pizza & Mafia? No, thanks!.
Mastella Clemente
Ogni lasciata è persa.
Santa Rita da Cascia
Perché al Pd serve
uno dei miei miracoli
impossibili.
Totò
Per combattere un imbroglione
ci vuole un altro imbroglione.
Vota Antonio! Vota Antonio La Trippaaaa!!!


Quale di loro sarà il fortunato prescelto? Al televoto l’ardua sentenza.

2 commenti:

BC. Bruno Carioli ha detto...

La Mara, ma anche la Rita.

giulia zeta ha detto...

Capisco, caro Bruno, che sei per una più incisiva presenza femminile nel partito. Gazie!
Personalmente propenderei per Antonio LaTrippa per questioni tattiche... Il che però potrebbe portarci alla rovina totale.... saluti gz.