Finita la tornata elettorale in Sardegna, eccone aperta un’altra, questa volta a livello nazionale: si va ad eleggere il nuovo segretario del Partito Democratico, l’agglomerato delle più disparate sinistre anime italiane, orfane del buon Veltroni. Dalla casa circondariale romana è giunta una prima rosa di personalità di spicco della politica nazional-popolare nostrana resisi disponibili al posto vacante. A ciascuno è stata fatta la domanda di rito: “perché lo fa?”. Ecco come ci hanno illuminato.
Quale di loro sarà il fortunato prescelto? Al televoto l’ardua sentenza.













2 commenti:
La Mara, ma anche la Rita.
Capisco, caro Bruno, che sei per una più incisiva presenza femminile nel partito. Gazie!
Personalmente propenderei per Antonio LaTrippa per questioni tattiche... Il che però potrebbe portarci alla rovina totale.... saluti gz.
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