«Buongiorno, Italia».«Buongiorno a te».
«Come sei dimagrita... Va tutto bene?».
«Così, così. Il freddo di quest’inverno non passa più. Però pare che il padrone di casa abbia deciso di installarmi il riscaldamento».
«Era ora, direi».
«Sì. Costruiranno quattro centrali nucleari così avremo tanta energia da poterla vendere».
«Sembra una cosa buona...».
«Certamente. In più con le scorie radioattive faremo giocare alla guerra i ragazzotti del Salto di Quirra. Pensa che adesso sono costretti ad usare le scorie russe e francesi».
«Non sia mai. E’ giusto utilizzare le scorie nostre. Ma di che si tratta?».
«Oh... semplici uranio e torio».
«Uranio e torio? Credevo fossero pericolosi».
«Oh, no. Fanno qualche buco qua e là, ma chi se ne accorge sulla costa frastagliata? E ogni tanto nasce una pecora con due teste. Tutto qua».
«Allora sono solo maldicenze che fa male alla gente?».
«Sì. E poi pensa a quanta occupazione creeranno le quattro centrali...».
«Saranno tutti rumeni dipendenti senza contratto di cooperative in subappalto....».
«Bhe... bisogna stare in Europa e cooperare....».
«Certamente. E con i nuovi amministratori come va?».
«C’è una nuova entrée».
«Si? Chi sarebbe?».
«Un tale Cuffaro. Controllerà che in tivù tutto venga fatto nel rispetto delle leggi e della correttezza politica».
«Ma non è quello che hanno interdetto dai pubblici uffici per favoreggiamento alla mafia?».
«E’ uno che si è fatto esperienza sul campo».
«Forse ti sbagli. La Rai è un pubblico ufficio....».
«Oh no.... Al bar della direzione hanno già dato l’ordine per cannoli freschi tutti i giorni...».
«Beh... contenta tu. L’importante che ti senti al sicuro».
«Certamente! Ora le ronde fasciste sono tornate e finalmente torna la tranquillità. Ce n’era bisogno: troppi immigrati, troppi tossici, troppi anarchici, troppa libertà».
«Ho sentito che potrebbe infiltrarsi la mafia».
«Sciocchezze. E’ tutta brava gente, di quelli che nelle feste comandate vanno a messa».
«Si... e come saranno armati? di rosari e santini?».
«Oh no... Manganelli e sano olio di ricino! E’ urgente ripristinare l’ordine e la disciplina».
«Capisco che il tuo deus ex machina ti ha domato alla perfezione».
«Ci porterà finalmente alla vera democrazia».
«A me sembra tanto un’autocrazia»
«Bisogna avere fiducia e dare consenso».
«Ma com'è che sei tanto dimagrita? una nuova dieta?».
«Sai com'è, i politici di casa sono sempre affamati..».
«Devo scappare, adesso. Ci vediamo all'isola dei ziracchi. Ciao ciao».
«Eja!».





5 commenti:
Bisogna scappare adesso?
Bisogna organizzarsi per resistere !
Nere tormente agitano l'aria
Nubi oscure ci impediscono di vedere.
Anche se ci aspettassero il dolore e la morte
Contro il nemico ci chiama il dovere.
Il bene più prezioso è la libertà
Bisogna difenderla con fede e con valore.
Alza la bandiera rivoluzionaria
Che porterà il popolo all'emancipazione.
In piedi popolo operaio, alla battaglia
Bisogna abbattere la reazione.
Alle barricate! Alle barricate!
Alle barricate! Alle barricate!
Per il trionfo della Confederazione
Ciao Bruno. Scappare? Mai! Resistere, resistere, resistere. E VINCEREMO!!
Franz, che cavolo sarebbe questa confederazione? stavo pensando piuttosto a fondare la corporazione dei bidelli... baci et abbracci.
gia est beru chi s'Italia est annenne male, ma deo ispero in s'indipendentzia po sa Sardigna nostra. Si cherides dade un'oju a su blog meu, iscrio poesias in sardu, in sa limba de s'anima mia. Unu asu http://taulazzinu.blogspot.com/
Ben arrivata, Mary. gz.
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