Questo anno comincia con la stanchezza e e una certa voglia di fuggire via da quest’Italietta degenerata, buona ormai solo per ingrassare la classe dirigente e politica. Il mio lavoro poi è la rappresentazione in piccolo di quanto succede nel Paese. Mi sembra di stare in mezzo ai matti, per intenderci quelli che guardano i bruscolini altrui senza rendersi conto della trave nel loro occhio. Individualismi che rasentano la follia mi stanno disgustando ogni giorno, ogni ora di più. Che ci ha portato la Befana? Un inutile decreto contro l’istruzione pubblica? Una nuova Costituzione firmata Berlusconi, Brunetta, Carfagna? (in ordine alfabetico, non di merito).
Il pio Brunetta il 19 dicembre dichiarò pubblicamente che entro l’anno i contratti vacanti degli statali sarebbero stati chiusi. Oggi è il 6 gennaio 2009, del mio contratto neanche l’ombra. Forse non sono un lavoratore statale, forse non intendeva entro l’anno 2008, e in effetti “chiusi” non vuol dire rinnovati... Mentre il pio continua a prenderci in giro, suonando la grancassa per i beoti che ancora ci credono, spunta fuori una notizia, tanto incredibile quanto vera. Sempre il pio, questa volta con l’aiuto dello sinistroide Ichino (ma c’è ancora differenza nella classe dirigente???) ha una nuova pensata geniale per regalare legalmente soldi e posti agli amichetti suoi: l’Agenzia per la Meritocrazia, il cui scopo sarebbe di far produrre più e meglio gli statali fannulloni. Un’altra voragine di soldi pubblici, assolutamente inutile se non per gli amichetti sopraddetti. Far lavorare i dirigenti, già lautamente pagati, non bastava? Licenziare i dirigenti fannulloni non bastava? Certo che bastava, ma come si sarebbe potuto spiegare in un momento di crisi come questa attuale, posti e soldi in regalo agli amici che danno una mano per il ponte sullo Stretto? Si batte la grancassa mediatica per far credere ai beoti italiani che nelle scuole va tutto male a causa dei bidelli, succhiatori di soldi a sbafo, fannulloni istituzionalizzati a cui bisogna tagliare compensi e posti. Naturalmente a favore dei dirigenti. Quando i soldi vengono a mancare, da qualche parte bisogna pur trovarli. E quindi perché non toglierli alla categoria meno protetta dai sindacati e dai politici? Togliere ai bidelli per dare ai dirigenti. Sta succedendo in tutte le scuole, e i sindacati tacciono. Torniamo alla geniale Agenzia per la Meritocrazia. Volendo approfondire ho cercato qua e là, nauseandomi se già non lo ero per il nuovo furto legalizzato perpetrato ai nostri danni. La spesa prevista per il 2009 sarà di 4 milioni di euro, per il 2010 si gioca al raddoppio, e costerà 8 milioni di euro. A capo dell’Agenzia vi saranno cinque “esperti” con un compenso di 300.000 euro l’anno a testa. Che faranno? Controlleranno se gli uscieri hanno innaffiato il ficus posto all’ingresso? Controlleranno se i bidelli hanno lucidato bene il corrimano? Altro non mi viene in mente.... dacché i dirigenti, gli unici ad amministrare, spartire e spendere i soldi pubblici sono “intoccabili”, poiché proprio in questa categoria sono annidati gli amici e protettori dei politicanti italiani.
Il pio Brunetta il 19 dicembre dichiarò pubblicamente che entro l’anno i contratti vacanti degli statali sarebbero stati chiusi. Oggi è il 6 gennaio 2009, del mio contratto neanche l’ombra. Forse non sono un lavoratore statale, forse non intendeva entro l’anno 2008, e in effetti “chiusi” non vuol dire rinnovati... Mentre il pio continua a prenderci in giro, suonando la grancassa per i beoti che ancora ci credono, spunta fuori una notizia, tanto incredibile quanto vera. Sempre il pio, questa volta con l’aiuto dello sinistroide Ichino (ma c’è ancora differenza nella classe dirigente???) ha una nuova pensata geniale per regalare legalmente soldi e posti agli amichetti suoi: l’Agenzia per la Meritocrazia, il cui scopo sarebbe di far produrre più e meglio gli statali fannulloni. Un’altra voragine di soldi pubblici, assolutamente inutile se non per gli amichetti sopraddetti. Far lavorare i dirigenti, già lautamente pagati, non bastava? Licenziare i dirigenti fannulloni non bastava? Certo che bastava, ma come si sarebbe potuto spiegare in un momento di crisi come questa attuale, posti e soldi in regalo agli amici che danno una mano per il ponte sullo Stretto? Si batte la grancassa mediatica per far credere ai beoti italiani che nelle scuole va tutto male a causa dei bidelli, succhiatori di soldi a sbafo, fannulloni istituzionalizzati a cui bisogna tagliare compensi e posti. Naturalmente a favore dei dirigenti. Quando i soldi vengono a mancare, da qualche parte bisogna pur trovarli. E quindi perché non toglierli alla categoria meno protetta dai sindacati e dai politici? Togliere ai bidelli per dare ai dirigenti. Sta succedendo in tutte le scuole, e i sindacati tacciono. Torniamo alla geniale Agenzia per la Meritocrazia. Volendo approfondire ho cercato qua e là, nauseandomi se già non lo ero per il nuovo furto legalizzato perpetrato ai nostri danni. La spesa prevista per il 2009 sarà di 4 milioni di euro, per il 2010 si gioca al raddoppio, e costerà 8 milioni di euro. A capo dell’Agenzia vi saranno cinque “esperti” con un compenso di 300.000 euro l’anno a testa. Che faranno? Controlleranno se gli uscieri hanno innaffiato il ficus posto all’ingresso? Controlleranno se i bidelli hanno lucidato bene il corrimano? Altro non mi viene in mente.... dacché i dirigenti, gli unici ad amministrare, spartire e spendere i soldi pubblici sono “intoccabili”, poiché proprio in questa categoria sono annidati gli amici e protettori dei politicanti italiani.





1 commenti:
senza offese per la bogazza....
Posta un commento