martedì, giugno 03, 2008

Domus de Janas Mandra Antine

Ieri mattina pareva proprio fosse una giornata del cavolo: un cielo grigio che minacciava pioggia, un giorno festivo passato a oziare (la mia attività preferita). Per non passare dall’ozio all’inedia, nel pomeriggio siamo usciti, sfidando i nuvoloni di cui ho un sacro terrore (chi è friulano mi capisce). Verso Villanova Monteleone invece è apparso l’arcobaleno e le nuvole si sono diradate, scoprendo così una bella giornata. Girando per strade senza segnaletica (ma qua pare una normalità) tra Romana e Thiesi abbiamo “scoperto” Monte Majore dove faremo una gita prossimamente.
Più avanti c’era un cartello giallo arrugginito e ci siamo inchiodati: tombe neolitiche dipinte! a 1500 mt. Evviva! Svoltiamo nella stradetta e dopo un po’ un cartello indica che mancano 500 mt. Ancora avanti, fino alla fine della strada, dove c’è un piccolo spazio per lasciare un’auto e un cartello che indica il restante percorso di 200 mt. Il cancello del sentiero è aperto, contrariamente a quel che troviamo di solito in questi siti archeologici, perlopiù abbandonati. Il sentiero è una specie di giungla tra rovi, cardi, ragnatele, forassacchi, frasche, tra due file di reticolato, e ti vien voglia di possedere un machete. Con tutte le pecore che ci sono nei dintorni, non potevano farle passare di lì, così da rendere agibile il percorso? Non so se tutti avrebbero piacere nel passare tra quella erba alta.
Alla fine di quel corridoio, i pantaloni e le scarpe bagnati fradici perché aveva piovuto da poco, ecco l’immancabile sorpresa: un cartello avverte che per visitare la tomba dipinta ci vogliono delle chiavi, in possesso del signor Porcheddu, che si spera sia di Thiesi e non di altro paese. La necropoli è costituita da alcune domus de janas, e quella dipinta è protetta da muri e un tetto in cemento. Anche da fuori però è bellissima. La foto non rende bene, manca di profondità, fatta con flash e dal cancello, i colori non si notano quasi. Però si vede bene l’affresco delle corna taurine, che vale la scarpinata.


2 commenti:

La Papera Del Lago ha detto...

Ciao Giulia!
Volevo farti i complimenti per il tuo blog.
Mi avevano detto (hi hi...Chissà chi!) che era pieno di belle immagini della Sardegna ed è assolutamente vero...E poi non è possibile che dalle vostre parti si esca per fare una passeggiata in campagna e ci si imbatta inaspettatamente in siti archeologici...Più vi guardo/leggo e più mi chiedo perchè andiamo a visitare Barcellona o Londra!

Un saluto!

giulia zeta ha detto...

Ciao Papera, grazie. Anche il tuo blog è bello.
In merito alle "inaspettate" bellezze, sai com'è... Si cercano mete esotiche, e magari non si conosce nemmeno la propria regione.
Salutami BO!!!!
gz.